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Le discussioni in Trips sono alla base di tutto il progetto.

Il primo White Paper è stato scritto da Luca ma ora viene allargato alla community per la discussione di ogni singola funzionalità.

Ognuno di noi ha esperienze e punti di vista diversi, da un confronto civile e ragionato speriamo risulti un White Paper di alto livello che esprime il massimo della sensibilità delle community.

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FAQ - Domande Frequenti

Ci sono due pareri contrapposti:

  • Chi dice che non è corretto far testare ai clienti le case nuove, rischiando di rovinargli la vacanza.
    Se un annuncio ha pessime recensioni nei siti classici non dovrebbe essere ammesso.
    Va inoltre considerato che un Host poco attento genera molto lavoro di supporto, mentre quelli bravi no.
    Non ultimo ogni esperienza negativa pesa sulla credibilità della piattaforma.
  • Altri dicono che spesso le recensioni negative non derivano da cattiveria o incapacità, ma da mancanza di esperienza.
    Un percorso di formazione gratuito ed obbligatorio potrebbe risolvere il problema.

Ci sono anche altre idee quali per esempio far testate una nuova casa a degli Host affermati prima di metterla nel portale.

L’idea di partenza di Luca è di non permettere di avere prezzi più alti che in Airbnb o Booking.
Questo perché partiamo sfavoriti e se gira la voce che Trips costa di più non abbiamo speranze.
La logica di base è che c’è spazio sia per uno sconto al cliente che un maggior guadagno per l’Host, non è quindi necessario aumentare le tariffe.

In ogni caso l’Host guadagna LO STESSO O DI PIÙ che attraverso le OTA classiche.

Forse andrebbe forzato addirittura uno sconto del 10% rispetto a quelle piattaforme, per cui l’Host guadagna qualche punto percentuale in più, il Guest risparmia il 10% e Trips è meno caro dei portali affermati.

Altri dicono che i prezzi vanno lasciati liberi.

Nonostante sia un progetto basato sulla Blockchain il pagamento in Fiat (Euro/USD ecc..) deve essere disponibile e prioritario.

Certamente chi volesse fare un salto in avanti e pagare o farsi pagare in “moneta locale” Trips lo potrà fare dimostrando fiducia nel progetto

Al momento la speranza è di poter applicare una commissione minima dal 2% al 5% che copra tutti i costi di transazione, assistenza, marketing eccetera.

Le OTA come Booking ed Airbnb spendono miliardi di Dollari all’anno in marketing.
Di quanto abbiamo bisogno per far sentire la nostra voce almeno sul mercato italiano?
Scommettiamo ovviamente sul fatto che il nostro progetto si diffonda in maniera quasi virale tra gli Host, ma con i Guest è un altro discorso.
Quelli sono difficilissimi da raggiungere e se non hanno un vantaggio concreto, solo una minima parte farà il salto.

Le ICO sono la prima cosa che viene in mente.
Ma sono anche uno strumento non regolamentato e rischioso.
Con una ICO si possono raccogliere realisticamente fino a 10 Milioni di Euro in pochi mesi.
Un’alternativa è unirsi a piattaforme che hanno già fatto l’ICO e ci possono finanziare con i soldi raccolti. Siamo in contatto con una di queste ed è un’opzione.

È concepibile anche un crowdfunding classico di Host e Guest.

Ci fidiamo degli Host o mettiamo in piedi un sistema come Airbnb di “Trova Soluzioni“?
Potrebbe essere gestito dalla community in stile Directly.

Per riportare un po’ di equilibrio nel mercato sarebbe probabilmente opportuno accettare solo annunci legali.
La difficoltà sta nel trovare il modo per valutarlo.

PERCHÈ DISCORD?

È il software piú adatto a discussioni di alto livello.
I Gruppi Facebook non sono adatti, la piattaforma (centralizzata) di Facebook ha come scopo ultimo quello di distrarti e farti cliccare le pubblicità. Spinge a interazioni brevi e presto dimenticate, difficili poi da ritrovare.
Telegram è ottimo per messaggi brevi ed annunci ma non adatto ad un tavolo di lavoro.

Discord, nato per il gaming, si avvicina molto ai vecchi forum phpbb (tipo il BitcoinTalk.org) che però non si sono aggiornati per l’era mobile.
Discord ci permette anche il concetto della gamification, cioè di gratificarti in maniera proporzionale al tuo aiuto (in seguito anche con token).

Possiamo infatti legare i livelli alla qualità della partecipazioni e di canali specifici e privati, aperti solo a chi è interessato e ha le competenze necessarie, per esempio “Sviluppo”, “Marketing”, o di nicchia come “Milano” o “Roma.

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